
Sono molto stanco, non so se si - ma che bella consonanza... - vede. Ho suonato molto bene a Superga; non parlo molto dei miei concerti in giro, ma qui mi permetto di farlo: con orgoglio dico di essere stato il più applaudito della serata.
non conoscerete i pezzi, cmq li scrivo lo stesso: L'IMPORTANTE è FINIRE (un pezzo di Mina rifatto per i sassofoni), WATERMELON MAN (pezzo di Herbie Hancock con intro di sassofoni scritto da me); con il gruppo di chitarre abbiamo fatto SPEZIALE (del mio maestro), EPISTROPHY (di Thelonious Monk) e LA MASCHERA (di nuovo del mio maestro).
Il più applaudito.
Ai murazzi: al PIER, il venerdì, sabato e domenica, dalle 22.00 alle 0.30. Quando volete...
ELLò.
Eccoci qua: due scritti su tre fatti (tra cui il temutissimo compito di matematica); spero in bene, ho la possibilità di farlo. E per questo ho paura, perchè quando spero me lo prendo nel culo con regolarità.
Ma basta parlare di maturità.
Domani ho un concerto; sarà un tripudio di percussioni e jazz, in quel del cortile della basilica di Superga; nel gruppo di chitarre ho fatto le feci del mio maestro in un'occasione, nell'orchestra ho scritto una partitura per sassofoni (perchè quest'altro insegnante non è un granchè...). Era la prima volta che scrivevo una parte per sassofoni (in sostanza era forse la prima volta che scrivevo sul pentagramma una parte che non avrei suonato io): è riuscita subito, è piaciuta, ha un senso. Questi sono i momenti in cui capisco perchè voglio fare il musicista.
La musica scritta. Che bella cosa. Ai tempi dei Travellers (neanche tanto lontani cronologicamente, ma nella mia testa è passato un eone), in cui dovevi balbettare la parte ritmica al batterista, sembrano essere finiti. Ora ho trovato qualcun altro con cui suonare, e fatemi finire la maturità e solleverò il mondo. Siete ovviamente invitati allo show. Unica persona che nei giorni degli scritti ha fatto delle prove nei pomeriggi, sono attanagliato da due grandi paure: il fatto che non abbia avuto paura prima dei due scritti fatti (in particolare mate) e che probabilmente ne avrò poca anche prima delle prossime due prove, è sintomo di aver raggiunto la famigerata maturità? Mi sa di sì. E perchè mi fa tanta impressione ammettere che sono diventato un musicista? Ditemelo voi, perchè io proprio non lo so.
Sono diventato un musicista.
18 giugno: a Superga, con un orchestrina jazz e un gruppo di chitarre (sempre jazz)
Ai murazzi: al PIER, il venerdì, sabato e domenica, dalle 22.00 alle 0.30. Quando volete...
Ma che per caso è finita la scuola?!
18 giugno: a Superga, con un orchestrina jazz e un gruppo di chitarre (sempre jazz)
Ai murazzi: al PIER, il venerdì, sabato e domenica, dalle 22.00 alle 0.30. Quando volete...
serata di merda.
quel lavoro è sempre più avvilente: suonare per il locale vuoto è molto poco edificante, in più arriva un dj di merda che prima del tempo mi fa finire e il tipo del locale vuole che io continui a suonare. c'è del kafkiano in tutto ciò: se arriva un controllo, basta che io stia vicino all'amplificatore anche se di fatto non faccio una mazza. in più mi hanno spostato le serate: venerdì, sabato e domenica. per cui io verrò pagato di meno, e non so se mi va.
oggi il dj, un negrone che poteva essere il re delle scimmie metropolitane, ha cominciato molto prima del tempo, e il tipo del locale si è incazzato con me; ma è ben chiaro che io non c'entro niente: mettetevi d'accordo prima. poi arrivo a casa e trovo una situazione non bella: come dovrei stare?
magari mollo il lavoro.
serata di merda.
18 giugno: a Superga, con un orchestrina jazz e un gruppo di chitarre (sempre jazz)
Ai murazzi: al PIER, il venerdì, sabato e domenica, dalle 22.00 alle 0.30. Quando volete...