
eccoci.
WATCHMEN è pronto per essere letto, ho imparato una nuova accordatura che mi terrà occupato per un po' e mi si para davanti una settimana priva d iimpegni fissi (da molto tempo ne aspettavo una).
sono passati molti mesi da un post "considerevole", quindi forse è il caso che faccia un attimo il punto della situazione: ho suonato molto, ho scritto molti pezzi, e tra tutte queste cose sono anche riuscito a prendere due 30 su due.
vengo da un periodo pieno (anche se ci si può intasare di più...) di impegni musicali: sono un maestro di chitarra (insegno nella scuola in cui fino all'anno scorso ero un allievo...), continuo con il duo con il cantante in cui suono la chitarra acustica coadiuvato dai miei loop (oramai mi caratterizzano; e non lo dico io, lo dice chi mi ascolta), e ho un trio con lo stesso cantante in cui suono in acustico senza i loop, ma con l'aiuto del mandolino e dell'ukulele (per pareri chiedete a gen), la San Martin Jazz Band, gruppo di standard jazz (che io generalmente abborro) dalla bizzarra formazione (motivo per cui suono con loro) batteria-contrabbasso-chitarra-vibrafono-trombone, sempre il trio che cerca di decollare (ma cambieremo bassista, credo) e un progettino in solitaria in cui i loops la fanno da padrone, e in cui faccio più il "raffinato" del solito.
questa è stata la musica. per il resto, ho ricevuto una bella batosta in quella che i rotocalchi chiamano "la sfera amorosa", ma dopotutto mi posso aspettare di piacere a una ragazza? colpa mia che mi illudo.
ma mi sento sempre bloccato, non riesco mai a concludere niente, dovrei essere già un musicista professionista, e invece non riesco a partire... sono diventato troppo particolare, non mi vuole nessuno per suonare, sto diventando un paria, la mia produzione è diventata troppo "fuori".
troppa roba da dire, continuerò un'altra volta
approfitto di un momento di lucidità del mio computer per informare chi non se ne fosse accorto che questo blog è andato...
in più vi dico anche che mercoledì 16 marzo suono al magazzino di gilgamesh, in piazzetta cibrario, con con il trio NO FRILL, in cui suono chitarra acustica e mandolino (oltre a fare i cori). cover rock anni 60 e 70 riarrangiate. se venite son contento!
se riuscirò, ogni tanto mi farò vivo