
spesso sento dire che il jazz è difficile, e non sono mai del tutto certo che questo sia esatto. altrettanto spesso sento dire che il free jazz è troppo difficile, troppo cerebrale (da chi ovviamente dice di conoscere il free jazz). oggi parlavo con il mio bassista, e siamo arrivati alla conclusione che il jazz non è raffinato come lo si spaccia oggi - tutta colpa dei musicistini locali che vogliono passare per grandi dotti o maestri -, ma, quello vero, in realtà è autentico. il jazz è autentico. e davanti ad una cosa autentica, vera esplosione di un movimento interiore, non esiste complessità. se siamo di fronte ad una esternazione potente e innovativa ce ne accorgiamo. ora ditemi se questo assolo di eric dolphy - senza nulla togliere all'assolo di batteria di danny richmond prima di lui... - non è straordinario. e qui non siamo di fronte al jazzino edulcorato da cantina per fighetti o al jazz delle cantantine fighette, questo è PURO, POTENTE FREE. siamo di fronte ad un evento culturale della portata dell'Ulysses di Joyce o del Sacre du Printemps di Stravinskij o delle Damoiselles d'Avignon di Picasso.
P.S. per chi non lo sapesse, eric dolphy è quello in alto a destra di profilo nell'imaggine in cima alla pagina.
NIENTE DA FARE, IL FILMATO NON NE VUOLE SAPERE DI ANDARE...
va beh.. il link è http://www.youtube.com/watch?v=pKDAbp9m5yw fateci un salto, io ci rinuncio
non so se è mai capitato anche a voi.
premetto che non mi piace andare a mangiare fuori, che non mi piace farlo in una tavolata enorme e che non mi piace farlo se sono in mezzo a sconosciuti.
tutto ciò è splendidamente accaduto domenica sera in un ristorantino che era proprio un bijoux - maxischermo che invadeva anche un pezzo di tavolo che proiettava l'interessantissimo match roma-udinese concluso sul 3-1 -.compleanno di due ex compagni del liceo che hanno invitato tutti ma proprio tutti e ovviamente nessuno si è presentato tranne 4 ragazze - con le quali non condividevo molti argomenti -. il resto della tavolata è fatta di studenti di medicina. vengo salvato dall'arrivo di un ex compagno di quelli simpatici - per fortuna -. peccato che il resto dell'ambiente fosse talmente affossante da affossare anche noi: secchioncelle che parlavano solo di coagulanti e malattie di vario tipo a destra - non le voglio sentire chè poi me le trovo!! -, ragazze e 2 ragazzi fortemente intenzionati a ubriacarsi a sinistra. i festeggiati fingono di non conoscerci, fanno i padroni di casa solo con i loro "colleghi". speravo in una cena tragicomica alla secondo tragico fantozzi, ma non vengo accontentato. un chitarrista con cui suonavo avrebbe detto: "che tedio" anteponendo un bestemmione.
ogni tanto apro bocca, e le due sedute davanti a me mi ridono in faccia. mi chiudo del tutto quando sui maxischermi sparano il live aid e un concerto di simon e garfunkel: guardo quelli e andatevene tutti dove dico io.
ho sentito dire che è terribile cenare con degli appassionati di pesca subacquea, ma anche così è abbastanza. sono io che sono noioso? - mi sa di sì... - mmmmmmmhh...
http://www.myspace.com/silencepleaseband
non è ancora a punto del tutto, ma almeno potete sentire in anteprima TOTALE i nostri pezzi.
facetemi sapere cosa ne pensate