
non che abbia particolare voglia di scrivere, ma tant'è. lo faccio già abbastanza per la tesi, ma mi prendo un momento per dire un po' quel che mi sta capitando.
stanno succedendo tante cose, ed eviterò la più brutta, non voglio incupire nessuno. partiamo da altro allora. ho appena finito di fare le prove per una marchetta, ovvero un concerto che farò mercoledì - mal pagato, per cui faccio proprio la troia di periferia - nel quale si mischiano tiziano ferro, beyoncè a divertimenti totali come "i love rock 'n' roll", "piece of my heart" o "should i stay or should i go".
mi ha fatto molta impressione consegnare l'athena card da studente universitario, e ora sono ufficialmente nel bozzolo tra l'essere uno studente e un laureato; credo si dica laureando. sono però certo di avere sganciato amabilmente 110 euri tra tassa e marca da bollo, alla faccia del diritto allo studio. la tesi nel frattempo procede - io no -.
ma la chiccona arriva dal tirocinio; credo di aver già scritto che sono in una scuola tipo paso adelante/saranno famosi/amici. bene; da due settimane è stato assunto un responsabile marketing. questi è un borzone di 190 cm x 92 kg che passa le giornate a vantarsi e a definirsi Lo Stratega. bene. l'altro giorno arrivo nell'ufficio e vedo nella bacheca per gli insegnanti una cartolina a sfondo nero con lui in posizione eroica con pugni appoggiati ai fianchi, petto in fuori e sguardo spavaldo, il suo nome, il suo sito e la scritta "campione regionale seniores 2007" - no, non aspettatevi che dica il suo nome o metta la cartolina qui... -. scoppio a ridere, tale è la cafonata; lui mi vede e ovviamente fraintende tutto. gli dico: "ma che cazzo di foto è?" e lui con finta modestia: "ne vuoi una?". come dirgli di no. e come dirgli di no quando mi chiede: "vuoi che te la aiutografi?". ce l'ho qui davanti a me: "A Jacopo con amicizia".
ho dovuto chiedergli in cosa era campione regionale. lo stratega esperto di marketing non lo ha scritto sulla cartolina.
stasera, sfogliando la mia libreria di winamp comprensiva di 6838 files audio (va beh, lo so, mancano un bel po' di cose...) ho scelto di ascoltare un disco di tom waits. il primo di tom waits. non che il nucleo sia il cantautore in sè, ma la motivazione che mi ha spinto a tale scelta; ultimamente mi sto incartando con musica elettronica (Kraftwerk, Yellow Magic Orchestra - pop giapponese elettronico di primi anni '80, riuscite a pensare a qualcosa di più.. di più.. beh, pop? beh, sembra proprio musica di plastica! -) o con delirii alla Talking Heads o Xtc - per non parlare dei King Crimson degli anni '80, su cui sto scrivendo, ehm, la mia tesi... - ma stasera volevo sentire musica che avesse anima. non nel senso che la musica da me citata non ne avesse, ma il richiamo delle origini, della musica di base, quella che nasce con gli strumenti acustici e che tale rimane, stasera si fa sentire. ma forse è il periodo; il desiderio di scrittura "autentica", non mediata da altri elementi, mi porta a ricercare i Beatles, il buon vecchio Harrison, McCartney - che in genere però ha proprio tenuto un livello bassuccio... -. sarà perchè la vita in questo periodo non mi sta trattando con i guanti, ma ho bisogno di vedere un po' di anima tra le note, di sentirla senza pensarci troppo. ecco.
* il titolo del posto ci è gentilmente offerto da un b-side dei Travis, dei quali sta, fra l'altro, per uscire il nuovo disco, e il singolo nuovo è proprio ottimo.
Sto ascoltando i Kraftwerk in lingua originale.
Temo di essere irrecuperabile.