
fatto il consueto giro per i blog, mi attardo innanzi il pc per scrivere di una cosa che mi è venuta in mente ma che non ha legami con ciò che ho letto.
prima media, lezione di italiano. la professoressa è una donna sulla settantina, prossima alla pensione, che incute timore in tutti, è una della vecchia guardia. chiama alla lavagna uno dei tanti animali da cortile che avevamo in classe - la regola era che, se li bocciavano, li mettevano da noi -. dovrà coniugare il verbo "avere" al passato remoto.
attimi di incertezza, poi si parte; e come si parte! - IO EBBI -. ci si guarda increduli. - cazzo, è giusto! -. viene smorzato sul nascere un applauso. viene apostrofato con un "bravo" dalla professoressa, forse l'unico che lui si sia mai sentito dire. si continua. - TU EBBI -. ok, è vero che squadra che vince non si cambia e che, come diceva prince, there's a joy in repetition, ma qua non ci siamo. - EGLI EBBA -. non quelli di memma mia, evidentemente; continuo però a essere convinto che se il congiuntivo avesse un passato remoto, sarebbe questo. - NOI EBBAVAMO - si sfiora il genio puro, ci si avvicina al capolavoro. - VOI EBBAVATE -. qui possiamo essere d'accordo sul fatto che abbia coniato l'imperfetto remoto. - ESSI EBBIMO -. il climax è toccato alla fine. sbaglia tutto, sia forma che persona (noi ebbimo è un errore molto grave ma purtroppo spesso udito, qui coniugato in una straordinaria terza persona plurale).
date le meravigliose sorprese cui ci ha abituati questo paese, aspetto di trovarmi eugenio come capo quando comincerò a lavorare.
scrivo giusto per far sapere che ci sono ancora. è un momento molto difficile, si prende un giorno alla volta. un'altra persona a me molto vicina se n'è andata, e siccome la vita non si ferma è successo che abbia fatto rilegare le tesi e che la prossima settimana le consegnerò.
per il resto... ho fatto un concorso, abbiamo suonato da dio, ma siccome era tutto truccato non siamo passati... che bella l'italia!
è possibile che con un po' di libertà in più, nei prossimi giorni, io torni a scrivere qualcosa. ma non prometto nulla!