Il tempo rubato è, tecnicamente, un modo di suonare permette all'esecutore di "prendersi i suoi spazi", di dilatare note e pause a piacimento.
domenica, 28 ottobre 2007

morgankonzert

stasera ho andato al concerto di morgan, sicuramente uno dei pochi artisti italiani che posso dire mi piacciano. l'ascolto di zero in terza media fu quasi sconvolgente, e ancora oggi quando lo riascolto - non è musica che si lascia ascoltare tutti giorni, e forse è il suo più grande limite - ci ritrovo qualcosa di nuovo. fondamentalmente credo sia citazionismo relativamente sterile, ma mi diverte da bestia.

 passiamo al concerto, del quale lascio qui una delle 5 o 6 foto che ho fatto - tra l'altro ero praticamente in braccio a morgan, che ha offerto da bere ai miei amici -. il set era totalmente elettronico, a dispetto delle mie aspettative, quasi certo che fosse il solo piano e voce. morgan suonava 8 tastiere + laptop e un elettrofibrafono che non ha mai usato e un altro tizio altissimo aveva altre elettronicaglie, tra cui il theremin. 6 canzoni del nuovo disco - il cui limite più evidente, continuo a sostenere, siano i continui ed espliciti riferimenti alla storia con asia argento finita male; un conto è partire da lì, un altro è fare un disco costruito su quello senza mezzi termini... -, un po' di materiale solista e 3 pezzi dei bluvertigo, tra cui zero, la mia preferita, oltre a una zoppicante versione accennata di life on mars - ma sul classico non si sbaglia, anche perchè se tutti cantano chi ti ascolta mentre non arrivi al saaaaaaailor...? -. tutto bene, peccato che il problema con l'elettronica, qui usata come piace a me, è che non ci si può permettere di perdere un colpo ogni tanto; e i ragazzi, tra le 20 sigarette fumate, il chinotto, la birra, l'acqua e il vino, più di un colpo lo hanno perso. per cui strofe ciccate, accordi inculati - la crisi è venuta tutta sbagliata - e via discorrendo. però ci stanno queste cose, per me: il live è anche questo, e l'energia che c'era ha fatto abbastanza da contrappeso. certo però sbagliare e ridacchiare per rimediare quando è chiaro che i pezzi non si ricordano perchè non si sono provati un pochino può infastidire.

come chiosa, mi piace ricordare la coppia dietro di me, due ragazzi un po' incazzati perchè nessuno ballava che hanno iniziato a copulare su un lentone e il cui dondolìo - avevo l'esclusiva del culo della ragazza - è quasi riuscito a svegliare alcuni miei istinti che credevo smarriti da tempo.

nonostante le pecche, se avrò di nuovo modo, lo andrò ancora a vedere. magari piano e voce, magari ubriaco, così fa anche un pezzo di tenco.

improvvisazione decisamente stonata di mrharrison alle ore 02:49 | | commenti (2)
giovedì, 18 ottobre 2007

su joy di giovanni allevi

musicalmente, do una possibilità a tutti. anche più di una, sono magnanimo. umanamente non sempre, dipende da tanti fattori, ma questo credo capiti a tutti.

sto ascoltando giovanni allevi. il singolo che ci stanno propinando in tutte le salse, back to life, è molto orecchiabile, e questo mi è bastato.

sono stato spinto anche dal fatto che qualche mese fa ho ascotato ludovico einaudi, e ne sono rimasto profondamente deluso; si, devo essere stato un po' snob, sapendo che fu allievo di berio mi aspettavo neanch'io so cosa. viziato dall'ascolto di philip glass, mi sembrò risciacquo di piatti. e poi allevi si è dichiarato un ansioso quasi cronico, e un po' di solidarietà corporativa qui ci sta.

allevi non mi sta piacendo, ma non perchè voglia fare lo snob - c'è in atto una blanda ma significativa piccola querelle a riguardo: questi pianisti che scalano le classifiche pop con melodie molto orecchiabili e che vengono da fior di studi classici sono da considerare musicisti e compositori "colti"? -, ma perchè non mi sta avvincendo. ho amato e amo ancora molto bttb di sakamoto, disco di piano solo con melodie del genere ma secondo me molto più ispirato: lo consiglio a chiunque. ovviamente un caposaldo del genere è il koln concert di keith jarrett, che avrà tutt'altra costruzione - improvvisata o meno; secondo me è improvvisato -, ma essendo troppo prolisso dopo un po' non lo seguo più.

il mio giudizio non rimane però del tutto negativo - indovinate cosa penso della querelle che ho citato? -, per un motivo: questo ascolto - è ripartita adesso back to life, meno male - mi ha spinto a scrivere, mi ha solleticato in qualche modo. e questo non basta?

improvvisazione decisamente stonata di mrharrison alle ore 00:04 | | commenti (6)
lunedì, 08 ottobre 2007

eh.. si... adesso scrivo... eh... mah...

di tanto in tanto mi ricordo di avere un blog. il problema è che durante l'estate non avendo un bel niente da fare magari qualche post ogni tanto ci scappa, con l'arrivo dell'autunno e degli impegni salta tutto; me ne accorgo soprattutto perchè non ho neanche voglia di leggere i blog altrui, figurarsi di curare il mio. macchè curare, neanche di scriverci qualcosa!

di cose da dire ne avrei, ma sono talmente tante e ho talmente poca voglia di farlo che... beh, finisce che non le faccio. ma forse sotto sotto è anche per questo che tengo un blog: lo uso come cartina tornasole, per cui se finisce che passo le mie giornate a pensare a cosa scrivere vuol dire che qualcosa non quadra, e via discorrendo con tutte le sfumature in rapporto di proporzionalità indiretta. tanto per precisare, parlo - scrivo - a nome mio, e non penso che valga la stessa regola anche per gli altri.

il mio cervello non sta mai fermo, ascolto sempre più musica - ultimo arrivo importante: elvis costello -, leggo sempre più fumetti - ultimo arrivo importante: crisi sulle terre infinite, e il portafoglio piange -, meno libri ma so che è un periodo. la vita da universitario specialistico è iniziata, quella da maestro di musica è ripresa, e anche l'attività concertistica piano piano dà segnali: sabato i Silence Please hanno conquistato il circolo retrò - rimanete in contatto, possibile seguito in arrivo -, il 7 novembre concerto del trio no frill e altre idee per la testa, oltre al disco dei Silence Please - dal titolo Silence Please: ore e ore di brainstorming... - che sta per uscire.

ho fatto compagnia a un ragazzo inglese e alla sua ragazza texana che sono venuti in visita a torino, gran goduria per la mia personalità anglofona, e ho sentito un sacco di volte ripetere gratsi... ma perchè non riescono a pronunciarlo come si deve? ho fatto il trascrittore per una emerita canzone di merda, ma questo meriterebbe un post a parte. ecco, magari è la volta che scrivo un post come si deve...

improvvisazione decisamente stonata di mrharrison alle ore 22:46 | | commenti (5)
Ho una fissazione: se passate di qua, anche se non leggete i post, per favore, lasciate un commento!

Chi sono

ormai drharrison, ho passioni viscerali per molte cose. alcune si possono trovare nell'immagine che ho messo nel titolo, altre le ho elencate qua sotto, altre le ho dimenticate... tra le libertà che mi prenderò sistematicamente, in primis ci sarà quella di non usare quasi mai le maiuscole, sono troppo pigro per metterle di mio o per usare un altro editor e poi fare copia e incolla. solo quando riterrò il soggetto meritevole farò ricorso alla maiuscola. seguirò le altre regole ortografiche e sintattiche.

Utente: mrharrison


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


dischi rock

the beatles: rubber soul, revolver, sgt. pepper's lonely hearts club band, magical mistery tour, the beatles, abbey road, anthology

a. belew: side one

bluvertigo: zero

d. bowie: hunky dory, the rise and the fall of ziggy stardust and the spiders from mars, "heroes"

j. buckley: grace

k. bush: the kick inside, the hounds of love

e. costello: north

e. costello, b. bacharach: painted from memory

e. costello, b. frisell: deep dead blue

cream: fresh cream

p. gabriel: #1,#2,#3,#4, so

g. harrison: all things must pass, george harrison, cloud nine

jimi hendrix experience: are you experienced?, electric ladyland

king crimson: larks' tongues in aspic, discipline, three of a perfect pair, thrak

led zeppelin: houses of the holy, physical graffiti, how the west was won

j. mitchell: blue, taming the tiger

the police: regatta de blanc, synchronicity

prince: purple rain, sign o' the times, batman, the rainbow children

queen: a night at the opera, jazz, live at wembley '86, innuendo

r.e.m.: automatic for the people, up

radiohead: amnesiac

l. reed: transformer

the rolling stones: between the buttons, beggars' banquet, let it bleed, sticky fingers

p. simon: graceland

simon & garfunkel: bridge over troubled water

sting: ...all this time

d. sylvian: secrets of the beehive, dead bees on a cake

traffic: john barleycorn must die

travis: the invisible band

t. waits: closing time, the heart of saturday night

the who: who's next

f. zappa: hot rats

dischi jazz

art ensemble of chicago: les stances a sophie

r. carter: where?

o. coleman: something else!!!, at the golden circle vol. 1 & 2, sound grammar

o. coleman, p. metheny: song x

j. coltrane: impressions, a love supreme, my favourite things

m. davis: kind of blue, in a silent way, bitches brew

e. dolphy: out to lunch, last date, the complete prestige recordings

d. ellington, c. mingus, m. roach: money jungle

b. frisell: gone, just like a train; east/west

b. frisell, d. holland, e. jones: senza titolo

d. holland quartet: conference of the birds

k. jarrett: the koln concert

c. mingus: mingus ah hum, passion of man - the complete atlantic recordings

s. rollins: saxophone colossus

t. rypdal: :rarum VII

N.C.

l. anderson: mr. heartbreak

b. eno, d. byrne: my life in the bush of ghosts

kraftwerk: , kraftwerk 2, computerwelt

r. sakamoto: neo geo, beauty, bttb, chasm

"classica"

j. s. bach: variazioni goldberg bwv 988

b. bartok: quartetto per archi n. 3 sz 85, concerto per pianoforte e orchestra n. 3

a. berg: concerto per violino e orchestra, quartetto d'archi op. 3

l. berio: sinfonia, sequenze per strumento solo

j. cage: 4' 33''

f. chopin: scherzo n. 1 op. 31 in si bemolle minore

a. copland: appalachian spring suite

c. debussy: images per piano I & II, suite bergamasque, preludes per piano, estampes, la mer

a. dvorak: sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 "dal nuovo mondo"

g. gershwin: rapsodia in blue, un americano a parigi

p. glass: glassworks

g. ligeti: etudes per piano voll. I, II & III, lux aeterna, concerto per pianoforte e orchestra, lontano, atmospheres, poema sinfonico per 100 metronomi, musica ricercata, sonata per violoncello

b. maderna: concerto per pianoforte e orchestra, studi per "il processo" di franz kafka, satyricon

o. messiaen: quatuor pur la fin des temps

c. monteverdi: quarto libro dei madrigali, orfeo

m. ravel: gaspard de la nuit, trio per pianoforte, violino e violoncello, concerto per pianoforte e orchestra il sol maggiore, quartetto d'archi in fa maggiore

s. reich: clapping music, music for mallet instruments, voices and organ

e. satie: gymnopedies, gnossiennes

a. shoenberg: notte trasfigurata

f. schubert: sinfonia n. 8 in si minore d 759 "incompiuta"

r. schumann: carnaval op. 9

i. stravinskij: sacre du printemps, l'uccello di fuoco, petruoschka, piano rag music

e. varèse: ionisation, density 21.5, integrales, hyperprism, déserts, amériques

a. webern: variazioni per pianoforte op. 27

i. xenakis: phlegra, thallein, nomos alpha

libri

h. boll: le opinioni di un clown

j. l. borges: l'aleph, finzioni

m. bulgakov: il maestro e margherita

f. m. dostoevskij: le notti bianche, le memorie dal sottosuolo, delitto e castigo, i demoni

gogol: i racconti di pietroburgo

h. james: il giro di vite

j. joyce: ulysse

f. kafka: la metamorfosi, il processo, racconti

g. orwell: la fattoria degli animali, 1984

e. a. poe: racconti

r. musil: i turbamenti del giovane torless

t. pynchon: l'incanto del lotto 49

j. k. rowling: harry potter

j. d. salingeril giovane holden

tv

friends

futurama

i griffin

house m.d.

lost

saturday night live

i simpson

will & grace

fumetti

batman

x-men

bonvi: sturmtruppen

g. ennis, s. dillon: preacher

n. gaiman: the sandman

gipi: s

r. goscinny, morris: lucky luke

r. goscinny, a. uderzo: asterix

m. kurumada. saint seya

m. mignola: hellboy

f. miller: il ritorno del cavaliere oscuro, batman: anno uno, sin city

a. moore, d. gibbons: watchmen

a. moore, k. o'neil: la lega degli straordinari gentlemen

a. moore, e. campbell: from hell

g. nagai: devilman

e. oda: one piece

a. pazienza: la prima delle tre, verde matematico, gli ultimi giorni di pompeo

schultz: peanuts

a. spiegelmann: maus

s. tamburini, t. liberatore: ranxerox

a. toriyama: dragon ball

wolfman, perez: crisi sulle terre infinite

Archivio

oggi
--- 2009 ---
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

Bottoni

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte