
vorrei dire che non scrivo spesso perchè sono molto impegnato, ma non sarebbe del tutto vero; infatti ogni sera un giretto su internet me lo faccio, anche solo per dare una lettura qua e là, soprattutto in un paio di forum che bazzico. poi però sono impegnato per davvero, tra esami, concerti fatti e da preparare, allievi, mezzi progetti dei quali non parlo per ora per scaramanzia. e poi, musica da scrivere.
sì perchè quella proprio non riesco a fermarmi, in un modo o nell'altro esce sempre. ad esempio, con i silence please si sta pensando ai pezzi nuovi da inserire nel repertorio; ne abbiamo già pronti 2 nuovi oltre a quelli del disco, e mi sono accorto di averne 16 lì che aspettano più tante iniziate (che vuol dire, con quei gran musicisti che sono i ragazzi, già finite). nell'incertezza su quale proporre ai ragazzi, ne ho scritta un'altra. in più ho tirato giù 5 ninnananne per la mia nipotina e ho finalmente registrato un pezzo sperimentale per chitarra elettrica che spero sarà il primo di una lunga serie. ho trovato un incentivo importante nel farlo nella chiacchierata con il compositore giapponese dai fujikura qualche settimana fa, cui sottoporrò la mia robaccia - sperimentale e silence please -. in più un numero incalcolabile di pezzi che inizio e non finisco mai, con il risultato che poi li dimentico, perchè molto spesso non ho neanche la pazienza di scriverli.
comunque, direi, ci sono.
silence please live: 13 marzo 2008, vetrina sonora, Via Massari, 240/36, torino.ingresso libero, ore 22.30.
stasera sono andato con due coppie di amici - io sono il brevettatore assoluto del ruolo di "quinto incomodo" - in un locale terrificante. avete presente gli incubi fashion che uno pensa esistano solo in alcuni film e nelle esterne di "uomini e donne"? - come faccio a sapere cosa sono le esterne di "uomini e donne"?!?!?!? -. ecco, il posto era così. l'età media era sui 40, cosa che, di per sè, non mi dà fastidio, anzi: ho amici di quell'età, e ho sempre gradito - se non preferito - la presenza di persone più grandi di me. il fastidio nasce quando vedi degli adulti tirati - e che probabilmente hanno tirato - da far paura, bardati da guerra e che probabilmente hanno parcheggiato il cayenne sgommando su un marciapiede. non so se sono peggio quelli, o le donne che fanno le ragazzine. ho bisogno di aiuto a riguardo: una donna di 40 è giovane, ai miei occhi. perchè quelle sembrano delle tardone impietose? al tavolo accanto al mio erano seduti quattro gallinacei alla evidente ricerca - perdonate la volgarità - di un cazzo dotato di portafoglio. truccate che posso giustificarle solo perchè è carnevale - e ogni scherzo vale -.
beninteso, vivo e lascio vivere. e, tra l'altro, vedremo come sarò messo io a 40 anni - probabilmente, se è vero il fatto che sono nato vecchio e ora vado in discesa, sarò sulla quindicina scarsa; ma ciò non giustificherà in alcun modo eventuali sindromi di pinocchio o affini -. e forse sono io quello che sbaglia, non loro. anzi, no, nessuno dei vari citati sbaglia - così metto d'accordo tutti -.
ma forse, e dico forse, sono solo incazzato perchè per una volta in vita mia avevo una camicia a quadri vagamente da boscaiolo in un locale mostruosamente fashion; io, noto magister elegantiarum. ah, a volte cosa non fa pensare l'incazzatura...
edit: sabato 9 febbraio NO FRILL ACOUSTIC TRIO live al pocahontas di gassino. ore 22.00, l'indirizzo non lo so neanch'io...