
una novità per via sacchi: quest'anno festa natalizia dei negozi, e ci mettiamo anche la musica. i miei fidi fumettari mi hanno opzionato per questo pomeriggio, e ho tenuto banco al freddo polare di oggi dalle 15.30 fino alle 19.00. al solito i complimenti, anche un paio di monetine, ma soprattutto...
sul finale, quando il freddo si è irrigidito ulteriormente, giunge un primo tizio un po' strano ed entusiasta che mi lascia qualcosa come 35 centesimi. poi viene raggiunto da 2 amici, uno evidentemente ubriaco marcio. coda di capelli color topo, cappello come il mio ma che su di lui faceva effetto texas ranger, sdentato. mi chiede i pink floyd. li ho rifiutati un paio di ore prima ad un ragazzo, ma lui era più malleabile, questo è ubriaco, meglio non contraddirlo. wish you were here. lui urla solo quello, in qualsiasi momento. la faccio, se ne vanno. tornano; rifalla, chiedono. la inizio, e arriva il quarto 'mbriaco. io ho già staccato tutto, suono da 3 ore e mezza. tu accompagnami, io canto, ho una bella voce. che cosa? chiedo io. e chi cazzo se ne frega, tu accompagnami. ma devo sapere la canzone! ribadisco. non è importante. alla fine, con la strumentazione staccata, ho finito wish you were here, e lui ci ha aggiunto delle cazzate sopra urlacchiando. me la sono cavata con la solita diplomazia.
proprio a me, che i pink floyd mi rompono i coglioni...
p.s. qualsivoglia forma dialettale, discorso diretto libero ed errore sintattico è stato fortemente voluto dall'autore del post, causa affetto per carlo emilio gadda.