
chissà cosa deve aver pensato di me la cassiera della fnac quando oggi mi sono presentato alla cassa con un cd di musica pianistica di alban berg, arnold shoenberg e anton webern e un libro di stephen hawking. o che sono una persona noiosa - e avrebbe indovinato - o che sono potenzialmente una persona pericolosa. un po' come nel test cui viene sottoposto will smith in men in black: di fronte a mostri di tutti i tipi, lui decide di sparare alla piccola daisy. perchè, dice lui, una bambina bianca in un vicolo buio popolato di mostri con un libro di fisica quantistica è la vera minaccia. ecco, io sarei la bambina bionda, con le fondamentali differenze che non sono una femmina, non sono biondo e che in un vicolo buio pieno di mostri non ci starei - ma forse è proprio in questa ultima differenza che si racchiude il segreto -. personalmente, ho sempre invidiato il personaggio di will smith perchè in un istante riusciva a cogliere tutti quei particolari; io avrei sparato a tutti, tanto per star sicuri.
approfitto del mezzo per scopi personali:
venerdì 18 gennaio alle 23 i Silence Please suonano al The Beach, ai Murazzi del Po, per il concorso Torino Sotterranea: venite, abbiamo bisogno dei vostri voti!!!